TECNICA DELLA MICROFUSIONE O FUSIONE A CERA PERSA

 

La collezione di gioielli IRON é composta di pezzi realizzati artigianalmente con la tecnica della cera persa, tale tecnica (molto antica) consiste nel realizzare un modello in cera e poi nella successiva fusione in laboratorio.

Essendo oggetti di piccole dimensioni, questa lavorazione prende il nome di “microfusione”, la stessa tecnica viene usata dagli scultori per realizzare le proprie opere a volte di dimensioni molto grandi.

Le cere che diventeranno poi i gioielli, vengono disposte a “grappolo” intorno ad un perno (detto albero)e poi collocate così composte all'interno di un cilindro che verrà poi riempito di gesso, una volta solidificato il gesso intorno alle cere, queste vengono fatte sciogliere con il calore ed espulse dal cilindro attraverso fori di uscita.

I vuoti lasciati dalle cere vengono successivamente riempiti con il metallo, in questo caso bronzo, ma può essere introdotto, oro, argento o qualsiasi altro metallo che diventa liquido attraverso l'alta temperatura.

Successivamente, i cilindri vengono tirati fuori dal forno, fatti raffreddare e il gesso viene frantumato per estrarre i pezzi fusi in metallo, a questo punto, si devono tagliare i perni con cui ogni singolo pezzo è ancora attaccato all'albero, e ogni singolo oggetto deve essere rifinito e pulito sempre attraverso un processo artigianale.

Il gioiello così ottenuto è un pezzo unico nelle dimensioni, poiché la cera non c'è più.

Questo primo pezzo si chiama “prototipo” poiché sarà quello che verrà usato per creare il calco per fare eventualmente delle riproduzioni dell'oggetto.

Le successive ripetizioni saranno di dimensioni leggermente diverse rispetto al primo modello.

I gioielli della collezione IRON vengono tutti realizzati a mano presso il laboratorio orafo di Montori Paolo, situato a Terni.

 


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